Dell'isola di Simi o Symi in Grecia vediamo foto video e descrizione di un luogo che quando si intravede la forma perfetta del porto della città di Simi o Symi sembra di arrivare in uno stupendo villaggio veneziano. Si rimane incantati dalle case meravigliosamente ben conservate, che si stringono l'una all'altra aggrappandosi a una ripida collina ripida, che riflettono il ricco passato dell'isola. Simi o Symi appartiene al complesso delle isole del Dodecaneso e si trova a nord ovest di Rodi. L'isola è situata molto vicino alla costa dell'Asia Minore e ha una superficie totale di 68 miglia quadrate e 85 km di coste. A Simi o Symi si può godere del mare da maggio a ottobre grazie al suo clima mite e le sue molte giornate di sole che le donano una delle più lunghe estati delle isole greche. La città di Simi o Symi è composta da due aree ben distinte Gialos o Yialos che è il porto dell'isola e Ano Symi o Chorio. Degli insediamenti minori dell'isola sono quelli di Nimborios, Pedi, Marathounda e Panormitis. Ano Symi, il capoluogo dell'isola, impressiona davvero quando la si vede per la prima volta. Le sue case cominciano dal porto di Gialos o Yialos e sono situate fino in fondo alla ripida collina in cima alla quale si trovano i resti del Castello dei Cavalieri di San Giovanni nella cui mura si trova la chiesa di Megali Panaghia. Yialos è collegata ad Chorio da un vicolo chiamato Kali Strata, sul cui percorso si affacciano belle case antiche in stile neoclassico con elementi decorativi. Chorio e Gialos o Yialos sono rinomati per essere villaggi ben conservati. Emborios o Nimborio, dove secondo la tradizione si trovava il palazzo del re Nireus si trova a nord di Gialos o Yialos. E' situato in una bella una baia piuttosto grande che può essere raggiunta a piedi o in taxi. Pedi è un villaggio in riva al mare, a 2 km ad est di Ano Symi, immerso in una baia sabbiosa. Il Monastero dell'Arcangelo San Michele che si trova a Panormitis, nel sud ovest dell'isola in un luogo che coniuga il mare e la montagna. E' uno dei monasteri più importanti di Simi o Symi. Durante una visita dell'isola si possono fare lunghe passeggiate per scoprire i suoi numerosi monasteri e le sue deliziose cappelle. La storia di Simi o Symi risale ai tempi antichi, percorrendo tutta la strada fino alla mitologia. Il suo nome antico era Aigli, Metapontis e Kariki. I primi abitanti dell'isola furono i Kares e i Lelegi. Simi o Symi è menzionato nell'Illiade, nella guerra di Troia, in cui il re dell'isola Symiot Nireus ha partecipato con 3 barche. Dal 1309 è iniziato un periodo di prosperità per l'isola con lo sviluppo dei trasporti, del commercio delle spugne, della costruzione della barche, e dell'intaglio artigianale del legno. Durante questo periodo hanno iniziato a svilupparsi gli insediamenti dell'isola, la cui bellezza è evidente ai nostri giorni. Simi o Symi venne occupata dai turchi nel 1522, mentre nel 1912 l'occupazione turca lasciò il posto al controllo italiano, durato fino al 7 marzo del 1948 quando l'incorporazione di Simi o Symi allo stato greco è stata ufficializzata. La città di Simi o Symi è costituita da Gialos o Yialos, il porto naturale dell'isola e Ano Symi o Chorio, e meno di un secolo fa, era una delle più ricche città del Dodecaneso, grazie ai suoi cantieri navali e il commercio delle spugne, le immersioni per raccogliere le spugne è un attività che è iniziata fin dai tempi antichi. Circondata da colline, Gialos o Yialos, è molto pittoresca che conserva delle stupende chiese e delle case molto frequentemente color pastello, che hanno degli stupendi balconi e i tetti ricoperti di tegole rosse. Al loro interno frequentemente sono abbellite da sculture in legno, un usanza che risale a tempi antichi. Il porto di Gialos o Yialos ha diversi negozi, bar e caffè. In questa area si concentra la più vibrante vita notturna dell'isola, e anche se la vita notturna non è scatenata come in altre isole greche si può lo stesso bere e ballare fino all'alba. Il porto di Gialos o Yialos dal 1970 è una zona architettonicamente protetta che ospita numerosi stupendi edifici neoclassici risalenti al 19° secolo, ed è l'ideale per fare delle passeggiate, che anche grazie, al museo nautico e la torre dell'orologio costruita nel 1890, è una delle zone più affascinanti e tradizionali dell'isola. Gialos o Yialos è collegata a Chorio con le scale in marmo della via Kali Strata, che porta al palazzo fortezza di Hatziagapitos risalente al 19° secolo, e a una farmacia dello stesso secolo. Sul punto più elevato di Ano Symi o Chorio ci sono i resti del Castello dei Cavalieri di San Giovanni. Questo castello è stato restaurato nel 15° secolo, ma è stato danneggiato durante la 2° guerra mondiale, e oggi ospita il Museo Archeologico che conserva diversi oggetti dell'isola, dei periodi bizantino e medievale, e diversi affreschi. Chorio conserva delle case in pietra a due piani risalenti ai tempi in cui l'isola aveva raggiunto la sua massima ricchezza. Chorio ha anche diverse taverne, molte chiese, una fila di mulini a vento e offre una stupenda vista panoramica sulla zona circostante. Situato in un luogo tranquillo, in una grande baia con una bella e ricca vegetazione, il pittoresco villaggio di Nimborios o Emporios è formato da poche belle case con il tipico e pittoresco tetto ricoperto di tegole rosse, e una taverna, non ci sono negozi ma ci sono alcuni appartamenti da affittare, il villaggio attira i turisti interessati a visitare il Museo Archeologico che conserva conta alcuni importanti monumenti bizantini e post bizantini, tra cui molti risalgono alla seconda metà del 6° secolo, dei registri bizantini e oggetti risalenti ai primi cristiani, oltre a immagini di Nimborios o Emporios. Interessanti sono pure le catacombe e i mosaici romani oltre al monastero di Kyra, situato sulla strada che da Nimborios o Emporios porta a Nikia, un tradizionale villaggio con la stupenda piazza principale a forma ellittica. Il monastero che è situato a un altitudine di 450 metri offre uno stupendo panorama della parte orientale dell'isola. Il villaggio di Nimborios o Emporios è situato a 3 km a sud-est di Gialos o Yialos e nei tempi antichi era un importante porto commerciale, e difatti il suo nome deriva dalla parola Emborio, che significa commercio. Vicino al villaggio c'è una spiaggia di ghiaia piuttosto grande che ha alcuni servizi per i turisti e consente una magnifica vista della baia. Il villaggio di Panormitis è famoso per essere la sede del monastero dell'Arcangelo Michele, risalente al 18° secolo Questo monastero circondato sui fianchi da montagne coperte di pini, si trova sul lungomare del villaggio ed è protetto da un ingresso che conduce ad un porto ampio e una piccola spiaggia di sabbia fine che di solito è vuota. Il monastero dell'Arcangelo Michele è stato costruito con lo stile veneziano, e conserva dei lampadari antichi, e una stupenda icona d'argento dell'Arcangelo Michele, che è il santo patrono dell'isola, e il protettore dei marinai. Nel monastero vengono ospitati due piccoli musei. Un museo conserva un ampia collezione di offerte, per il fatto che la tradizione impone che quando si chiede un favore all'Arcangelo, è necessario fargli un offerta. Molte di queste offerte sono oggetti d'oro o argento. Il secondo museo conserva esempi d'arte popolare, per lo più raffiguranti la pesca, la pastorizia e l'agricoltura. Il monastero funziona ancora al giorno d'oggi, e ci sono delle celle in cui vivono i monaci, e altre che si possono affittare per passarci la notte. L'otto novembre, il giorno della celebrazione dell'Arcangelo Michele, da tutta la Grecia arrivano pellegrini che vengono in questo luogo contando sull'alloggio, il cibo e il vino che possono trovare nel monastero. Nei cortili interni del monastero c'è un santuario, e i cortili ricchi di molte piante e alberi esotici sono molto belli. Nel promontorio occidentale della baia c'è un bellissimo mulino a vento restaurato. A Panormitis si arriva seguendo una strada che parte dalla città di Simi o Symi, a piedi il viaggio dura sei ore, e perciò conviene prendere un taxi se non si ha la propria auto. Pedi è un piccolo pittoresco villaggio di pescatori con alcune spiagge di sabbia fine e una piccola spiaggia sassosa. Il villaggio è formato dalle sue tipiche case tradizionali in stile neo classico, che hanno porte e finestre di legno colorate e i tetti di tegole rosse che si mescolano a degli stupendi giardini, piante di fichi e ulivi, e frutteti, l'odore delle spezie selvatiche tipo l'origano che cresce liberamente sulle colline è inebriante. Nel villaggio ci sono alcune taverne, un paio di supermercati ed alcuni alberghi a conduzione familiare in riva al mare. Una volta era un vero villaggio di pescatori, ora si è trasformato in un villaggio turistico e offre interessanti opzioni di alloggio, ma non ha nessuna vita notturna, perciò è ideale solo per coloro che cercano una vacanza tranquilla e rilassante. Il territorio che circonda il villaggio e che si estende fino alla vicina spiaggia è coperto di alberi di mandorle e uliveti. Pedi è facile da raggiungere essendo situato sulla linea percorsa dagli autobus locali. Pedi è facile da raggiungere anche con i taxi d'acqua da Gialos o Yialos, e con una bella passeggiata da Chorio. Praticamente tra la città di Simi o Symi e il villaggio di Emporio o Nimborios la costa è formata da una serie infinita di spiagge collegate tra di loro che anche se hanno un po' di sassi si affacciano su una stupenda acqua cristallina, e situate in un luogo che viene rinfrescato dalla brezza marina, per questo motivo sono più ricercate dai turisti che conoscono l'isola, tra cui ce ne sono molti che adorano noleggiare un asino e farsi portare dalle guide locali anche solo a vedere gli stupendi panorami della zona, a dar da mangiare alle capre che pascolano libere e a inebriarsi con il profumo del timo e dell'origano che invade l'aria delle colline alle spalle delle spiagge. L'affascinante tranquilla spiaggia di Nimborios è eccellente sia per abbronzarsi, che per nuotare nelle sue acque cristalline o semplicemente per esplorarne i dintorni dove le piante di timo e origano selvatico profumano l'aria e le capre e le pecore pascolano tranquillamente. La spiaggia è situata in una baia ghiaiosa che si può raggiungere con una passeggiata di un quarto d'ora dal porto di Gialos o Yialos, da dove si può raggiungere anche con gli autobus. I turisti che alloggiano negli alberghi e appartamenti della zona non devono perdere l'occasione di visitare le baie vicine di Nanou, Marathounta, Faneromeni e Agios Nikolaos. Che si possono raggiungere anche noleggiando un asino per farcisi trasportare. La spiaggia si trova 3 km a nord ovest del capoluogo. La famosa spiaggia di sabbia dorata di Nos è situata nella zona vicino al porto di Gialos o Yialos, subito dopo la torre dell'orologio ed è facilmente raggiungibile a piedi seguendo la strada costiera per Emborios. I turisti ci trovano la possibilità di affittare dei lettini e ci sono alcune taverne nelle vicinanze. Dalla spiaggia di Nos si possono prendere delle barca taxi per andare a fare snorkeling e immersioni subacquee nella spiaggia di Nanou Beach. Delle passeggiate lungo le rocce consentono di vedere dei bei paesaggi e trovare luoghi isolati. Prendendo la strada per Nimborios dopo cinque minuti a piedi, ci sono dei sentieri che portano a una piccola spiaggia di sabbia che ha delle acque cristalline. Tutta questa zona è molto amata dai nudisti e le agenzie di viaggio stanno cercando di fare una spiaggia ufficiale per i nudisti e chiamarla spiaggia Paradiso a fini turistici, ma le autorità non hanno ancora concesso il loro permesso. La spiaggia di ghiaia con delle belle acque limpide adatte al nuoto di Panormitis si raggiunge facilmente con vari mezzi di trasporto ed è vicino a un altra spiaggia che inizia subito dopo che finisce la spiaggia di Panormitis. Da queste spiagge si visita facilmente il vicino monastero dedicato all'Arcangelo Michele e per questo durante la giornata arrivano diverse barche che portano i turisti in un tour al monastero stesso e arrivano anche molti turisti che alloggiano nel vicino villaggio di Panormitis. Vicino alla spiaggia ci sono una taverna e una panetteria, forse questa è la spiaggia meno tranquilla dell'isola ma specialmente se non si ha mai visto il monastero merita certamente una visita. Una delle spiagge più belle dell'isola è quella formata da una serie di piccole spiagge collegate in una baia vicino a Pedi che ha delle acque magnifiche e molti alberi di Tamerici che offrono la loro ombra. La serie di piccole spiagge offre una serie di panorami stupendi, e nella spiaggia si possono affittare ombrelloni e lettini. Le acque limpide sono l'ideale per praticare tutti gli sport acquatici per le immersioni e lo snorkeling e per pescare. Da una spiaggia partono delle barche che permettono di visitare le vicine baie di Emborio, Nanou e Marathoundas, e le piccole isole di Seskli e Nimos. Ci sono varie taverne un bar e un caffè. La zona delle spiagge è situata sulla strada in cui passa la linea degli autobus locali, ma si può raggiungere anche a piedi da Chorio o con i taxi d'acqua da Gialos o Yialos. La spiaggia si trova 2 km ad ovest del capoluogo. Un viaggio in traghetto dal porto del Pireo a sud di Atene all'isola di Simi o Symi dura circa 20 ore. Per questo motivo visto a Simi o Symi non c'è un aeroporto molti turisti preferiscono andare in aereo fino a Rodi e poi prendere l'aliscafo o un traghetto per Simi o Symi facendo un viaggio che dura da 50 minuti a un ora. Ci sono dei traghetti e degli aliscafi che collegano Simi o Symi con altre isole dell'Egeo, tipo Kalymnos, Kos, Leros, Lipsi e Patmos. Dell'isola di Simi o Symi in Grecia vediamo un lungo video sull'isola e nelle foto le immagini del monastero dell'Arcangelo Michele e il porto di Gialos o Yialos a Simi o Symi.